THE 5 STEPS OF MY SHOPPING THERAPY

 

As mentioned in my London Fashion Week blog post, keeping up with fashion is not as easy as most people would think.  Identify what works for you and what makes you feel confident is a subject that everyone should focus on. Most people still need to discover themselves and yet to find a better way to express their personality throughout fashion. I have been questioning myself so many times about this that I would like to know: how many of you have purchased an item thinking that it will work but later completely regret it?

This is why I rarely shop online because I usually I am prone to buy anything that I like. As the idea of returning things won’t come up to my mind, I can confirm that thoughtful purchases are not my forte.  Having said that, I am fully responsible for the way I shop knowing where the limit is.

I do find that going to the store is, in a way, like a therapy session. It’s my favourite way to de-stress and calm my nerves down. It is so pleasant to have the opportunity to try the garment on the moment, think about it and evaluate if the acquisition will be beneficial for your pocket. As well, going to stores it helps me in categorised right and wrong purchases: I must touch, feel and try everything that catches my attention. So now it’s the time to share with you the 5 major step I follow whilst I’m shopping:

1. WHAT DO I NEED

Beforehand, I categorically do an intensive research in my wardrobe trying to figure out whether I already have something similar to those items I want to purchase or if I have the possibility to re-use something old. There is no bigger regret then buying the exact same item twice and realise too late.

2. THE FITTING

Once I have found what I am looking for, I then move straight to the fitting room to try on all the item I have selected. Generally, the search for the perfect fit is a never-ending mission hence the fact that, if you are really good with needle and threads you can always tailor the piece for yourself.

3. THE QUALITY

One of the most important things I always look at is the quality and the construction of the garment. There is nothing more atrocious of a badly produced garment. Whether brands are trying to reproduce trendy garments of the season or even classic pieces from luxury labels, the quality must be relatively adapt to the price. At the end of the that who wants to look cheap?

4. THE PRICE

Most people will not talk about it but its really important to be sensitive to how you spend your my money. Ok, I do have those moments when I get a bit carried away but it doesn’t mean I like to waste my money. With time you become more responsible and you learn to be less instinctive, or at least we try.

5.  THE USE

I always think about how many times I would wear the item I am planning to buy. We have all made mistake but it’s important to evaluate how many times you will use the purchase.

The truth is, It’s hard to resist to temptation! Be conscious of what you can wear and what you can buy. The money factor is a delicate subject so I always do my research to make sure I can afford it. And finally, don’t be afraid to dress for yourself, at the end of the day remember that you are always dressing your body.


Come detto nel mio post riguardo la settimana della moda di Londra, mantenersi al passo con la moda non è cosi facile come si può pensare. Identificare quello che funziona per te, quello che ti fa sentire comodo e ti da confidenza, è il soggetto della conversazione sulla quale tutti dovrebbero concentrarsi. Molte persone sono ancora alla ricerca nell’ identificare la propria persona e di come meglio esprimere se stesse e la propria personalità attraverso la moda.

Mi sono interrogato cosi tante volte riguardo ciò e mi piacerebbe sapere: quanti di voi hanno comprato un capo che poi avete successivamente rimpianto?

Questa e la ragione per la quale mi ritrovo raramente a comprare online perché molto spesso sono propenso a prendere tutto ciò che mi piace. Dato il fatto che non mi piace l’idea di rimborsare i miei acquisti potrei dedurre che le spese pensate non son di sicuro il mio forte. Detto ciò, mi reputo molto responsabile nel riconoscere dov’è il limite.

Andare nei negozi, è per me  in qualche modo come una sessione di terapia. È il mio metodo preferito per rilasciare lo stress e calmare i nervi. Trovo cosi piacevole avere l’opportunità di provare i pezzi al momento, pensarci su e valutare se l’acquisto sarà di beneficio per le mie tasche oppure no. Oltretutto, andare nei negozi mi aiuta a categorizzare gli acquisti tra giusti o sbagliati: devo assolutamente toccare, sentire e provare tutto ciò che attira la mia attenzione. Ora e arrivato il momento di condividere con voi i 5 step che io seguo mentre faccio shopping:

1. COSA MI SERVE

Prima di tutto, mi avvento in una intensiva ricerca nel mio guardaroba per capire se l’articolo che cerco e già li oppure se eventualmente ho la possibilità di riutilizzare qualcosa di vecchio. Non c’e cosa più brutta nel comprare la stessa cosa due volte e scoprirlo troppo tardi.

2. LA PROVA

Appena trovato ciò che mi serve, mi dirigo verso il camerino per provare tutti i capi selezionati. Genericamente la ricerca per il capo perfetto e una missione senza fine ma se se hai la possibilità i maneggiare ago e filo potresti sempre alterare il capo con la shilouette che fa per te.

3. LA QUALITA

Una delle cose più importanti sulla quale mi concentro maggiormente è sempre la qualità e la composizione dei capi. Non c’è niente di più atroce di un capo malamente prodotto. Si parli dei marchi che riproducono i capi trend della stagione o i pezzi classici dei brand di lusso, la qualità deve essere relativamente adatta al prezzo. Alla fine chi vuole sembrare cheap?

4. IL COSTO

Molte persone non ne parlano a riguardo, ma credo sia molto importante l’essere sensibili su come si spendano i propri soldi. Ok, ci sono quei momenti nella quale lascio scorrere un po’ la mano ma ciò non signica che mi piace sperperare il mio denaro. Con il passare del tempo, si diventa più responsabili e si impara ad essere meno istintivi, o al meno ci si prova.

5. L’USO

Penso spesso a quante volte ho in programma di mettere quello che sto comprando. Abbiamo tutti fatto sbagli nel passato ma e molto importante valutare quante volte utilizzerai il tuo acquisto.

La verità e che è veramente difficile resistere alle tentazioni. Sii consapevole di quello che puoi indossare e di quello che puoi comprare. Il fattore monetario è un soggetto alquanto delicato e i punti sopra elencati mi aiutano a definire la ricerca per i miei acquisti. In fine, la moda è  piacere. Non aver paura di sperimentare; vestiti per te stesso e non per gli altri, anche perche, dopo tutto ricorda che stai vestendo  il tuo corpo.

 

Antonio

X

Shirt: BURBERRY

Vest: GIVENCHY BY RICCARDO RISCI

TROUSERS: BURBERRY

SHOES: CHRISTIAN LOUBOUTIN


 

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